Cerambice asiatico del fusto - Tarlo asiatico del fusto
Nome latino: Anoplophora glabripennis (Motschulsky) (Asian long-horned beetle)
Categoria: Insetti da quarantena
Sintomi
Anoplophora glabripennis è un coleottero cerambicide di origine asiatica particolarmente temibile perché attacca sia alberi in pieno vigore vegetativo che legno e legname utilizzato per gli imballaggi ed il trasporto delle merci. I segni visibili dei danni sui vegetali si trovano soprattutto sui tronchi ad un altezza di 1,5 m dal suolo fino in cima alla corona. I danni, i fori che si presentano nella parte superiore della pianta permettono di identificare bene l'attacco dovuto da A. glabripennis a dispetto dell'altro temibile cerambice, A. chinensis che si manifesta in generale con dei fori alla base delle piante.
Le gallerie trasversali scavate dalle larve nel tronco e nei rami e che possono raggiungere facilmente 1-2 cm di diametro, mettono in serio pericolo la stabilità della pianta, che comincerà a deperire provocando un ingiallimento generale del vegetale.
Ciclo biologico
Insetto particolarmente vorace e polifago che può andare ad attaccare sia arbusti che alberi d'alto fusto. Gli adulti di A. glabripennis, di 2-3.5 cm sono di colore nero lucido con macchie bianche / gialle irregolari sul dorso delle elitre. A. glabripennis, si differenzia facilmente da A. chinensis per via della parte anteriore delle elitre che in quest'ultimo è granulosa a causa della presenza di fini tubercoli. A. glabripennis, possiede delle lunghe antenne che possono raggiungere i 4-5 cm di lunghezza e sono suddivise in segmenti bianchi e neri.
La femmina depone delle uova che si schiuderanno in 10-15 giorni in anfratti della corteccia. Le larve che ne nascono, si dirigono verso il centro del tronco scavando gallerie all'interno del legno. Alla fine del loro ciclo, le larve s'impupano rimanendo accanto allo strato corticale da dove quando saranno adulti usciranno lasciando i caratteristici fori. Da notare che diversamente da A. chinensis, l'adulto di A. glapripennis esce dalla galleria completamente formato. In funzione del periodo di deposizione e delle condizioni climatiche, l'insetto compie un ciclo completo in uno o due anni.
L'adulto, appena uscito rimane sul vegetale per accoppiarsi e deporre nuovamente le uova. A. glabripennis rimane generalmente sulla pianta dalla quale è fuoriuscito o si sposta su altri vegetali ma generalmente senza percorrere da solo lunghe distanze (max. 50-75 m).
Causa
In seguito alla globalizzazione degli scambi commerciali, il tarlo asiatico del fusto è giunto in Europa principalmente con il legname da imballaggio proveniente dall'Asia orientale (p. es. in palette con granito importato).
LottaLa lotta contro questi insetti è particolarmente difficile perchè colpisce un gran numero di essenze e perchè la scoperta dell'insediamento e di un attacco può esser fatto solo e unicamente quando ormai l'insetto adulto è fuoriuscito dal tronco dopo averlo irrimedialmente rovinato. Al momento l'unica solutione adottabile è quella della distruzione delle piante contaminate triturando e bruciando il materiale. Non ci sono prodotti fitosanitari efficaci.
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Osservazioni
Anoplophora glabripennis (Asian long-horned beetle) è innocuo per l'uomo ma estremamente nocivo per molte specie di latifoglie. E' ampiamente diffuso in Cina e Korea. Nel corso dell’ultimo decennio l'aumento dei flussi commerciali tra la Cina e i paesi occidentali ha portato all'introduzione accidentale di questo insetto in Europa e America. In Europa e in Svizzera è considerato un organismo da quarantena ai sensi dell'Ordinanza sulla protezione dei vegetali (OPV) del 27 ottobre 2010 ed è introdotto nella Lista A1 della "European and Mediterranean Plant Protection Organization" (EPPO). In Europa è stato individuato recentemente in Italia, in Germania e in Austria. In Svizzera è stato individuato nel Canton Friborgo dove seguendo le indicazioni dell'OPV è tutt'ora oggetto di una campagna di eradicazione che prevede la istruzione delle piante infestate e di quelle vicine appartenenti alle specie sensibili, in quanto esposte al contagio.
Affine ad A. glabripennis è la specie congenere Anoplophora chinensis, indicata con il nome comune di "tarlo asiatico" (Citrus long-horned beetle), rinvenuta anch'essa in Lombardia dopo il 2000 e dove ha provocato da allora numerosi danni.
Vedi pure:
http://www.bafu.admin.ch/dokumentation/medieninformation/00962/index.html?lang=it&msg-id=41323
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