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Antracnosi dell'ippocastano

Illustrazioni

Guignardia aesculi; necrosi fogliari. Immagine: Castellazzi

Guignardia aesculi; necrosi fogliari. Immagine: Castellazzi

Nome latino: Guignardia aesculi (Peck.) Stew. (forma sessuata) - Phyllosticta paviae Desm. (forma asessuata)

Categoria: Funghi

Sintomi

Questa malattia é caratterizzata da macchie irregolari, marroni al centro e giallastre sui bordi. Le macchie sono inizialmente contenute nelle nervature centrali, con l'evoluzione della malattia confluiscono tra loro causando una necrosi su gran parte della foglia e in casi gravi su tutta la foglia. Con l'ausilio di una lente é possibile osservare, sulla pagina superiore della foglia, le fruttificazioni del fungo (sporofori). Le foglie colpite si accartocciano e cadono prematuramente causando un indebolimento della pianta e una sensibilità ad altre malattie e alle intemperie quali colpi di sole, gelo invernale, eccetera.

Ciclo biologico

Il fungo sverna come corpo fruttifero (ascoforo) della fase sessuata sulle foglie morte cadute al suolo. In primavera, con clima caldo e umido, i corpi fruttiferi liberano le ascospore che, trasportate dal vento, sono responsabili delle infezioni primarie. Le foglie sono sensibili a nuove infezioni per 3-4 settimane, dall'apertura delle gemme fino al germogliamento. Questo fungo ha un tempo di incubazione molto lungo, i primi sintomi si manifestano solamente a partire da giugno-luglio, talvolta anche più tardi.

Causa

Presenza di inoculo nei dintorni della pianta.

Prevenzione

In autunno raccogliere ed eliminare le foglie cadute al suolo per ridurre il potenziale di inoculo.

Lotta

La lotta contro Guignardia aesculi é prevalentemente di tipo chimico. Molto difficile da applicare su alberi di grossa taglia, l'equipaggiamento professionale (pompa ad alta pressione) é dunque indispensabile per una buona applicazione dei prodotti. La lotta segue criteri preventivi, con dei trattamenti all'apertura delle gemme, al momento dell'infezione primaria. È sempre preferibile, quando possibile, l'uso di metodi compatibili con la lotta biologica. Quando questo non è fattibile, utilizzare un prodotto omologato che si trova nella lista cliccando sul link seguente: prodotti
ATTENZIONE! Questi prodotti possono anche essere molto tossici e dannosi per la salute e per l'ambiente. Meglio quindi affidarsi nell'uso degli stessi ai consigli e all'intervento di un professionista del settore.

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