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Il CPT: un cantiere,nel rispetto dei valori consolidati, teso a nuovi progetti, per rispondere alle sfide del futuro.
Oltre alle regolari attività che caratterizzano la vita del centro professionale, l'anno scolastico 2008/09 ci vedrà impegnati in alcuni ambiti e progetti che riteniamo meritino una particolare attenzione.
CPT Parecchie risorse e molto tempo saranno da mettere a disposizione per poter convivere al meglio con gli inevitabili disagi causati dai lavori di ristrutturazione del palazzo. Si dovrà intensificare la promozione, a tutti i livelli, del nostro Istituto con la collaborazione con la SUPSI nel progetto PROMTEC, gli interventi presso le sedi di scuola media, la collaborazione con l'ufficio di orientamento professionale.
SPAI Saranno implementate le nuove ordinanze per le professioni di
Cuochi per la dieta, Estetiste, Pianificatori, Telematici, Disegnatori metalcostruttori e assistenti di farmacia; Il piano di sede dovrà essere adeguato alla nuova ordinanza di cultura generale.
SAMT Si cercherà di attivare nuove collaborazioni esterne con ditte, associazioni, scuole, ecc. Un impegno particolare sarà dedicato alla promozione della scuola a tutto campo.
SSST Anche la SSST dovrà dedicare molto impegno alla propria promozione a tutti i livelli.
Particolare importanza verrà data ai seguenti progetti:
Promozione della SAMT nelle scuole medie (resp. Cecilia Beti, http://www.cpt-ti.ch/promtec/)
Il progetto prevede un'informazione capillare della scuola, con l'aiuto di diversi docenti, nelle scuole medie del Cantone. Inoltre si proporranno degli stages di due giorni, in collaborazione con i dipartimenti DTI e DACD della SUPSI per far conoscere e comprendere le attività che saranno svolte nei 4 anni di formazione SAM e il collegamento che ci sarà con la SUPSI.
Riorganizzazione e migrazione su nuovi server del sistema informatico del CPT (resp. Gianpaolo Scheurer) Creazione di un nuovo gruppo di lavoro con l'obiettivo di rivedere i differenti processi necessari al buon funzionamento del sistema informatico al CPT. Creazione di una nuova rete più veloce capace di sostenere l'aggiornamento dei differenti programmi operativi utilizzati. Armonizzazione dei programmi SSST CB (resp. Walter Coretti e Eugenio Boccadamo) La direzione della scuola intende creare un gruppo di lavoro direttivo composto dalla direzione della scuola e da rappresentanti del mondo del lavoro per l'identificazione nei dettagli degli argomenti da trattare, in particolare a partire dal secondo anno di formazione e di un gruppo operativo composto da docenti per sviluppare e documentare preventivamente le scelte fatte. Sarà necessario creare sinergie tali da favorire la formazione continua con proposte di corsi di aggiornamento rivolto al settore.
Monitoraggio del CPT (resp. Francesco Franchini) I docenti e la direzione acquisiscono importanti strumenti per comprendere più a fondo, tramite degli indicatori, le problematiche della scuola e le ragioni del malcontento e dell'insoddisfazione da parte di alcuni allievi. Dagli incontri e dagli scambi di idee tra tutte le componenti della scuola emergono spunti di riflessione molto proficui per il miglioramento e il consolidamento del clima d'istituto. Attraverso il monitoraggio è possibile individuare strategie di intervento mirate ed efficaci.
Miglioramento al CPT (resp. Silvia Borlini, Marco Pasotti e Andrea Albertini) Progetto miglioramento continuo al CPT Mantenimento certificazione ISO 9001 presso il CPT. Il progetto coinvolge 4 ordini di scuole (SSST, SAMT, SPAI, SMP), ca. 1600 allievi e 200 docenti. Tramite adeguati processi richiesti da ISO 9001 sarà possibile migliorare e razionalizzare l'attribuzione delle deleghe e dei mandati attribuiti dalla direzione della scuola. Mediante regolari audit interni ed esterni viene controllato il buon funzionamento del sistema ISO.
Collaborazione tra istituti professionali (CP Trevano, Istituto Politecnico La Salle IPLS, Leon) nella formazione di informatici (resp. Massimiliano Guidolin e Andrea Albertini, http://coinfo.sytes.net) L'IPLS è attivo in Nicaragua nella formazione professionale di giovani con scarse disponibilità economiche. Una delle aree di formazione riguarda l'informatica. Il progetto è iniziato nell'anno scolastico 2005/2006 portando i seguenti risultati: • creazione banca dati docenti coinvolti; • attivazione e aggiornamento continuo della piattaforma di scambio www.cpt-ti.ch/nicaragua ; • scambio informazioni con il responsabile del progetto all'IPLS; • proposta di un progetto da sviluppare in Nicaragua (chiavi elettroniche per controllo apertura porte); • preparazione (allieve primo anno sezione informatiche) e invio in Nicaragua di alcuni schermi e alcuni PC; • contatti con una Banca per una collaborazione di ritiro, ripristino e preparazione PC da inviare in Nicaragua.
Progetto la dimensione di genere (resp. Cecilia Beti) In Svizzera la scelta professionale delle giovani donne si concentra ancora solo in una decina di professioni, la maggior parte delle quali sono le professioni culturalmente definite femminili. Perché, per esempio, sono ancora poche le giovani donne che decidono di intraprendere una formazione in una professione tecnica? La tecnica è sempre più parte integrante di numerose professioni svolte da donne; questo non è forse un paradosso? Per capire le scelte delle giovani donne e la reticenza nei confronti della tecnica bisogna analizzare in che modo questa è stata proposta, definita o fatta conoscere. L'approccio ad una disciplina è determinante per rendere la stessa attrattiva o meno. Ragazze e ragazzi si avvicinano al sapere in modo molto diverso, a scuola generalmente l'approccio proposto è quello universale cioè per un modello di allievo maschile. Forse, rendersi conto che nelle classi miste si può introdurre un insegnamento diversificato che preveda anche il modello femminile, può ottenere maggiore interesse anche da parte delle ragazze, soprattutto in quelle professioni/materie solitamente ritenute "difficoltose" per le donne. Nella preparazione dei/delle docenti all'insegnamento è trattato il tema della comunicazione di genere, ma il tempo a disposizione non ne permette un approfondimento.
Progetto promozione del piacere al movimento nei giovani (resp. Alberto Casari e Andrea Pedrinis) Troppi giovani, oggi, conducono una vita sedentaria e non hanno i corretti strumenti e le conoscenze per relazionarsi in maniera sana con il proprio corpo. Attualmente non si conoscono le aspettative degli allievi nei confronti delle lezioni di educazione fisica e troppi giovani non conoscono i benefici che si possono trarre da una lezione ben strutturata. Una ricerca analitica su questi aspetti aiuterà i docenti di educazione fisica a individuare nuove idee per rendere le proprie lezioni maggiormente coinvolgenti e motivanti.
Attività di preparazione ai corsi di matematica nell'ambito della MPT (resp. Fabio Aldeghi) L'allievo che decide di intraprendere una formazione nell'ambito della MPT (Maturità Professionale Tecnica) dovrebbe sapere che il piano disciplinare cantonale di matematica, versione del 5 marzo 2002, cita:
"Sono da ritenere sufficientemente acquisti i seguenti argomenti: Algebra: operazioni fondamentali (numeriche e letterali) ed equazioni di primo grado nell'ambito dei numeri naturali, dei numeri interi relativi e dei numeri razionali. Funzioni di primo grado. Geometria: definizioni fondamentali; angoli, triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchi, angoli relativi al cerchio, elementi e parti del cerchio e della circonferenza; scomposizione e calcoli di perimetri e di aree delle principali figure piane; riconoscere congruenze e similitudini, conoscere le applicazioni congruenti (trasformazioni isometriche di figure semplici); teorema di Pitagora (semplici applicazioni); i solidi principali; i calcoli fondamentali ai solidi più importanti."
In realtà, gli argomenti descritti non sono sempre adeguatamente acquisiti (un esempio: il professionista qualificato che si avvicina alla MPT dopo alcuni anni di attività professionale lontano dai libri di scuola ha dimenticato nozioni importanti). Di conseguenza, con il progetto sopraccitato, si desidera produrre uno strumento di sostegno all'allievo che intende affrontare la formazione in MPT con l'idea di ripresentare alcuni argomenti trattati nella scuola media (SM) indispensabili per seguire i corsi MPT.
Mediatori.ch (resp. Mauro Zucchetti e Dario Bernasconi) Il servizio di mediazione è attivo in sede da più di 20 anni e ha visto, malgrado un drastico calo del numero globale di allievi, un aumento dei casi trattati e un notevole cambiamento della loro tipologia. L'evoluzione a livello sociale ed economico ha portato nuovi problemi all'interno della scuola. Questi problemi sono segni di evidente e crescente disagio. I conflitti derivanti da questa nuova condizione hanno appendici spesso importanti all'interno delle classi e in generale nell'Istituto, e la difficoltà della loro gestione senza gli strumenti adatti, è evidente. I mediatori, che hanno per formazione questi strumenti, non vengono quasi mai contattati nei casi di conflitto interno alla sede. La loro figura è ancora legata a una concezione antiquata del mediatore scolastico. La mancanza di comunicazione è una concausa di questa situazione.
Progetto economia (resp. Marco Schmidt, Claudio Delmenico, Dario Bernasconi e Fulvio Bottinelli) L'economia del Canton Ticino dal Dopoguerra ad oggi è stata caratterizzata da uno sviluppo centrato su alcuni settori peculiari legati in buona parte alla posizione geografico economica, settori vincolati a fattori prevalentemente esterni: terziario bancario e assicurativo, grandi opere idroelettriche, edilizia privata e infrastrutture pubbliche, industria non sempre avanzata e non autoctona, ecc. Il primario è andato vieppiù scemando. Accanto a una concentrazione della popolazione attiva nei settori citati si è assistito a una concentrazione demografica "al piano" (il 95% risiede in meno del 10% del territorio). La retrospettiva storico-economica degli ultimi centocinquanta anni ci mostra che il Paese è passato da un'economia periferica basata su un primario di autosussistenza (con l'emigrazione di massa che ha svolto la funzione di valvola per il recupero di risorse) a un'economia centrata su servizi settoriali (presente l'industria, ma senza una tradizione e una cultura tecnico-industriale. Rif. S.Lombardi, Scuola Ticinese). Il mercato del lavoro visto nel medio periodo appare sempre più ondivago, risente dei processi di globalizzazione, ristrutturazione e delocalizzazione delle produzioni (anno nero il 1997 con ca.18'000 disoccupati). Esso assorbe attualmente ca. 160'000 lavoratori autoctoni e ca. 34'500 confinanti. Il rapporto popolazione attiva/disoccupati/non occupati appare statisticamente e socialmente preoccupante:attualmente il tasso % più alto riguarda i giovani tra i 20 i 24 anni, ca. 10%. La velocità dei cambiamenti strutturali sul piano economico avvenuti nelle ultime 5-7 generazioni, associata a fenomeni migratori importanti hanno implicato una mancanza di conoscenza e di coscienza del tessuto economico da parte delle nuove generazioni, perlopiù confrontate con modelli protesi al solo fenomeno di consumo di beni e servizi.
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